Le generazioni senza futuro non hanno bisogno di nuove promesse. Hanno bisogno di nuove soluzioni.

Vogliamo Futuro nasce da una constatazione semplice: Millennials, Generazione Z e Generazione Alfa vivono in un Paese che ha smesso di progettare il domani. Negli ultimi anni non sono mancati slogan, promesse o proteste; è mancato un confronto serio sulle soluzioni. Per questo nascono un libro e una newsletter dedicati a una domanda tanto semplice quanto necessaria: come possiamo cambiare ciò che non funziona più?

Dicono del libro

Esplora i capitoli del libro

Capitolo 1

Questo capitolo propone un nuovo Stato sociale pensato per le famiglie di oggi. Dalla riforma del diritto di famiglia ai Patti di Mutuo Soccorso, dalla sanità territoriale alle nuove strutture assistenziali, fino a una scuola riorganizzata per accompagnare davvero la crescita delle persone. L’obiettivo è garantire autonomia, sicurezza e qualità della vita dalla culla alla tomba..

Capitolo 3

l capitolo introduce un sistema fiscale semplice e leggibile, basato su tre livelli di tassazione e su modalità di pagamento automatiche e trasparenti. L’obiettivo è ridurre l’evasione, alleggerire il carico su chi paga regolarmente e rendere il fisco uno strumento di equità e sviluppo, non di conflitto tra Stato e cittadini.

Capitolo 5

Questo capitolo propone una riorganizzazione del funzionamento dello Stato, basata su criteri chiari, responsabilità istituzionali e un nuovo equilibrio tra generazioni. Viene introdotta l’idea di un bicameralismo generazionale e di un governo più efficiente, capace di decidere e attuare politiche di medio-lungo periodo.

Capitolo 2

Viene proposto un modello del lavoro fondato su stabilità, trasparenza e dignità salariale. Il capitolo definisce contratti chiari, un sistema retributivo più equo e un rapporto diretto tra lavoro e welfare. L’obiettivo è superare la precarietà strutturale e costruire un mercato del lavoro che premi competenze, continuità e partecipazione ai risultati.

Capitolo 4

Qui viene delineato il ruolo di uno Stato attore economico: garante dei servizi essenziali e investitore strategico nelle imprese sane e produttive. Il capitolo propone di interrompere i sussidi alle aziende improduttive e di favorire invece modelli di partecipazione pubblica che rafforzino innovazione, occupazione e competitività reale.

Capitolo 6

Il libro propone una nuova forma partito pensata per essere uno strumento operativo, non identitario. Idee chiare, radicamento territoriale, infrastruttura digitale e organizzazione trasparente diventano gli elementi centrali. L’obiettivo è trasformare le proposte politiche in azioni concrete e continua, non in campagne elettorali permanenti.

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